domenica 14 gennaio 2007

Prima tappa.


Ieri sono arrivato in orario all'aereoporto di Bangkok e subito ho dovuto (in quanto io, un'altro magari ci sarebbe riuscito) rinunciare alle mie intenzione di fare il viaggiatore e non il turista (la cosa, purtoppo si sarebbe ripetuta). Infatti avrei voluto raggiungere la zona delle guest houses (la mitica, in tutti i sensi, kao san road) con il bus pubblico. Ma proprio non sono riscito a sapere da dove partissero e quale numero avrei dovuto prendere. Della cosa e' responsabile anche un po' la stanchezza (gia' trovo scuse...) visto che non sono quasi riuscito a chiudere occhio durate il volo (11 ore) e avevo proprio voglia di trovare la sistemazione (anche qui' c'e' da dire, leggi dopo) e andare a letto. Quindi prendo il ben segnalato bus turistico (AE2) di collegamento tra aeroporto e centro citta' e in circa un ora arrivo all'inizio di Kao San Road. Da segnalare, sul tragitto, l'improponibile traffico di ogni tipo di mezzo lungo tutte le vie di ogni grado e tipo. Che casino!! Visto che avevo deciso di non prenotare nemmeno la prima notte (sempre estremista, io... la prossima volta...) mi sono diretto verso la zona, appena fuori Kao San, dove sapevo esserci un discreto alloggio (letto in internet). Ma... FULL!!! E la cosa si ripetera' per altri 5 alberghetti (ce ne sono tanti pero' mi dico...) Chiaro che a prezzi alti (relativo, visto che si tratta di 25 euro) il posto te lo trovano ma per chi viaggia all'insegna del risparmio e' tutto full! Oh oh e allora? Prima di disperare provo in un'alro, piccolo, segnalato sulla Lonley: mi dicono FULL, poi un tipo mi dice che se mi adatto... Vediamo, dico io. Mi mostrano la, il, ehmmm non so come chiamarlo. Dico solo che non c'e' finestra (mi viene in mente qualcuno che nemmeno il bagno lo vorrebbe cieco...) e le finiture (ha ha ha)... Il bagno e' chiaramente nel corridoio. Il tutto mi ricorda MOLTO, la stanza che aveva Di Caprio nel film The Beach. Beh, insomma, accetto. Voglio solo dormire. Si e' fatta sera. Prima di coricarmi voglio dare un'occhiata in giro e esco nella... bolgia. E' un mega insalatone di turisti di ogni tipo (tante variati di backpacker), guidatori di tuk-tuk e taxi con il loro mezzo, venditori di cibo di ogni tipo, negozianti, prostitute che cercano "avventori", etc etc etc. La musica, le luci al neon colorate, gli odori di cibo misti ad altri non individuabili, fanno l'atmosfera. Un casino al cubo. Proprio quello che... non voglio. Scappero' da qui' appena ottenuto il visto per il Laos (ma ci vorranno circa 3/4 giorni, visto che sono arrivato di sabato). Dopo il giro e mangiato un piattino di... spaghetti di riso e verdura, credo, vado a letto. Il rumore della strada e' assordante e allora... tiro fuori i tappi per le orecchie. Nonostante questi, fose per la tanta stanchezza, non chiudero' occhio per varie ore.
Ho puntato la sveglia alle 6 ma, causa i tappi, non la sento. Mi alzo alle 7.30 ed esco cmq prima di quasi tutti. La foto infatti e' quella di Kao San Road vuota, immaginatevela con quanto detto sopra! Faccio visita ad un Wat (tempio buddista) vicino, assito alla cerimonia di due ragazzi che diventano monaci e dopo la colazione cerco... un'altra guest house. Dopo qualche tentativo la trovo (tutto come sopra ma ameno c'e' la finestra e il tutto e' piu' decente) e decido di andare, visto che e' domenica, a vedere il mercato del fine settimana di Chatuchak. Per raggiungerlo prendo un battello e poi lo skytrain. Il mercato e' impressionante per dimensione e quantita'/scelta di oggetti venduti. Da ogni tipo di frutta (ma quanta ce n'e' che non conosco) a... i cani, passando per il pesce essiccato e ogni tipo di abbigliamento e cibo e arredamento. C'e' una bolgia indescrivibile. Potrei paragonare questo mercato al suk di Marrackesh (ma si scrive cosi'?). Diverso pero'. Meno facce losche. Tutti si rivolgono con un sorriso e un "sawasdee kaa" (anche qui invento come si scrive). Compro un paio di infradito e un paio di pantaloni leggeri di cotone che chiamano "da pescatore". Poi, stravolto dalla stanchezza e dal caldo (tanto!!) rifaccio la strada a ritroso e... mi fermo in questo internet point per aggiornare il blog. Domani giro per templi e canali. Ciao.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho aperto il blog così, per scrupolo, invece....beh, che bella sorpresa!!! Sei riuscito a dare un'idea del cas... luogo in cui ti trovi, ma sono talmente tante le cose che hai descritto sintetizzando, da lasciarmi....frastornato.
La cosa che traspare evidente è invece la stanchezza e il bisogno di riposo; posso capire l'entusiasmo del vedere, scoprire, immagazzinare informazioni e immagini, ma non perdere di vista L'integrità fisica; preoccupati di riposare per essere in forma, così potrai godere al meglio quello che ti aspetta.
Stai sereno.

Anonimo ha detto...

C'è voluto un viaggio in Indocina per farmi scrivere in Internet...Ciao fratellone,sei davvero mitico,adesso ti stò portando su un piedistallo, ti ammiro molto!Che ansia che mi è venuta a leggere il resoconto del tuo primo giorno lì...naturalmente,mi conosci!Grazie per l'opportunità che ci dai di vivere un pò questa avvantura insieme a te.Continua così e come dice il papi...riposati.Quì tutto ok.

Anonimo ha detto...

vai così amico....a culo completo, senza preoccupazioni "occidentali", tanto i piccoli imprevisti si sistemano sempre da soli!!! See you soon.

Thy Thy ha detto...

can i save some pics?? :p