sabato 12 maggio 2007

E il buco?

Non tutte le ciambelle vengono con il buco...
Ma la mia si!!. Sebbene questi ultimi 15 gg siano stati molto diversi dai precedenti 3 mesi e mezzo sono molto contento di tutto: della prima, lunga parte e della seconda cittadina e scolastica. Anche in questi giorni ho avuto modo di conoscere cose e persone nuove; e questo, per me, e' l'importante. Quindi niente paesaggi spettacolari o personaggi strani (anche se...). Bangkok e' una citta' immensa, la sua popolazione supera quella dell'irlanda del nord e... brulica di auto e gente. Diversamente dalla mia prima volta in questa citta', ho deciso di stanziare nella parte commercial/finanziaria (Siam per chi conosce BKK). Qui' sembra di essere in un altro paese, non in Thailandia (almeno non quella che avevo conosciuto io). Tutto e' ultramoderno, i centri commerciali sono immensi (no, non cosi' poco, immagina di piu' e moltiplicalo per 100!) e vendono di ogni. Io che non amo per niente fare shopping (proprio per niente) mi sono ritrovato a girare per ore tra le corsie con la voglia di comprare tutto (e i prezzi invogliano!). La mia GH e' proprio nella posizione ideale, in una tranquilla stradina laterale di Rama1 road, molto vicino alla fermata dello Skytrain (uno treno che viaggia ad una 15ina di metri da terra, una specie di metropolitana del cielo), a 3 minuti a piedi dalla mia scuola di inglese e in mezzo a svariati centri commerciali. A proposito, lancio una petizione: vogliamo salvare il mondo dal riscaldamento globale? Spegniamo, o almeno abbassiamo, i condizionatori nelle migliaia di negozi di BKK!!!
La scuola di inglese: e' stato veramente strano ritrovarmi dietro un banco di scuola dopo tanti anni, strano ma veramente divertente. Grazie ai compagni di scuola (hehe) e all'insegnante capace e spassoso. Terry ha la mia eta' e dopo due lauree (architettura e giurisprudenza) e qualche anno come avvocato della difesa e dell'accusa ha pensato bene di lasciare tutto e... insegnare inglese in Asia. Galeotto un viaggio di qualche mese da queste parti. Benche' qualche volta mi sia sentito il piu' vecchio (beh, in effetti gli altri avevano dai 18 ai 26 anni!!) mi sono proprio divertito (e questo la dice lunga sulla mia sanita' mentale). A parte gli scherzi ho veramente apprezzato questi ragazzi/e che mi hanno coccolato come il fratello maggiore e mi hanno dimostrato un'accoglienza e un calore che non mi aspettavo: mi hanno portato a mangiare in vari ristoranti e a fare giri alla scoperta dei mercati della citta'. Grazie ragazzi/e e' stato un piacere conoscervi (da in alto a sinistra, cominciando dal... secondo): Terry, Jing, Ice, Pao, Pui, Wanda, Nae, Gift, May.
Ma il mio inglese e' migliorato? Beh, spero proprio di si, dopo tutto lo sbattimento!!
Alla prox.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Uèla Nipote: ed eccoci al 15 di maggio. Incredibile ma vero è giunto il momento anche per te di tornare nel mondo "reale" (chissà se non sia piuttosto quello da cui ti sei appena allontanato...). Il tuo blog si è via via svuotato di commenti ma si sa che funziona così: un pò l'invidia crescente per il tuo viaggio, un pò la novità di tenere i contatti con Quelpazzoscatenatocheèstatoviaquattromesienonsisaperchèenessunoseloaspettava che scema (la novità!). Tant'è che alla fine eccomi qua solo soletto a darti il ben ritornato. Adesso però sarai tu a cercare me, la zia Bru (che ha 39 di febbre) ed i cuginetti Rànidi (il Rano e la Rana) per venirci a salutare e a prepararci magari cavallette in salmì alla Thai. Mi spiace solo che -alla fine del mio commento- non abbia più senso scrivere "alla prox"... Maiàl!!